È partita anche la stagione di Enduro!

EnduroCronaca di Marco Durastanti

Eccomi di ritorno da Calci Pisa. Cercavo una garetta semplice per rompere il ghiaccio ed iniziare la stagione, e tutti mi dicevano: "c'è Calci a Pisa!!"
Quindi, insieme ad Annalisa e Benito (i miei sostenitori più accaniti!!!), carico il camper e venerdì pomeriggio punto direzione nord, Pisa!
Il sabato è da dedicare alle prove come d'obbligo (nella discesa non è igienico correre senza provare le discese!) e quindi mi preparo e inizio a pedalare per guadagnarmi la vetta. Affronteremo 3 prove speciali (PS) per un totale di 28 km con 900mt di dislivello.
La prima salita di trasferimento non è niente male: 6km per circa 600mt di dislivello che bardati per la discesa con quelle bici... non sono pochissima cosa.
Arrivo allo start della PS1 con qualche ansia. In Toscana il livello è molto alto sia per quanto riguarda i biker che i percorsi e tra poco lo sperimenterò...
I sentieri non sono molto pendenti ma costantemente seminati di pietre, rocce e radici. Curve larghe e strette da affrontare nel fango delle piogge dei giorni scorsi!
Meno male che doveva essere una gara easy! Comunque la prudenza mi porta a guidare di conserva e la discesa finisce veloce, sarà una ps da 7/8' in cui sbagliare costerà molto in termini di secondi. Ma la classifica non è qui una priorità.
Sono venuto a capire come gli allenamenti di tecnica invernali abbiano modificato il mio stile di guida.
Il trasferimento verso ps2 è tranquillo, tutto in mezza costa vallonato sulle pendici del Monte Serra. Arrivo all'inizio della ps2 e inizia di nuovo la storia di prima: rocce, radici, torrenti ed anche un bello strappo in salita (50mt al 20%) che in prova speciale è una mazzata micidiale. La seconda parte termina tra gradoni di roccia e tornantini ripidissimi da fare tutto di traverso.
Ma anche questa passa: saremo sui 10'.
L'arrivo di questa ps è poco sopra la Certosa di Pisa, bellissima e quieta (andate a visitarla se potete), davanti la quale stride un po' il passaggio di questi bikers infangati con la testa impegnata ancora sui sentieri circostanti.
Mi dirigo verso ps3 sul versante opposto della vallata. Altri 30' di salita, 300mt di dislivello.
In cima mi aspetta una partenza nel bosco abbastanza "tranquilla", una sequenza di salti con atterraggi sporchi e poi il solito.....sassi, rocce, radici ma con anche qualche gradone di pietra bella viscida. Qui un fuori pista lo facciamo e gli arbusti locali frenano la mia caduta nel vuoto: cose che capitano! La ps è molto corta, circa 3/4' e risiamo a Calci alla partenza che però ora si chiamerà arrivo.
Rientrato al camper e dopo aver sistemato la bici inizia il diluvio universale: la preoccupazione inizia ad aumentare e diventerà una costante nei miei pensieri da qui alla partenza del giorno dopo.  
La notte in camper passa tra dolori alla spalla sx e preoccupazioni per i danni fatti sulle ps dal meteo.
La mattina Annalisa mi va a prendere il numero e fortuna vuole che mi hanno dato un numero basso e quindi partirò abbastanza avanti e non troverò le ps distrutte dai passaggi degli altri bikers. La spalla mi dà qualche problema da subito e non riesco a tirare bene la bici e quindi scelgo per selezionare la modalità "sopravvivenza". Alla mia età me lo posso permettere.
Le ps sono scivolosissime e rimanere in piedi tutta la gara lo ritengo un buon risultato. I 20" di distacco tra i bikers alla partenza non sono molti e ci sarà anche il problema dei sorpassi da gestire. Ma le ps scorrono veloci ed anche i trasferimenti non fanno molti danni: non sono il primo ma neanche l'ultimo e mi difendo bene senza "rischiare nulla". O quasi.
Alla fine 216° su 330 partenti, 15° di categoria, da buon vecchietto va benone qui sono tutti ragazzini!
Dovevamo romper il ghiaccio, e lo abbiamo rotto alla grande!
Prossimo appuntamento il 20 marzo a Massa Marittima (GR) iniziamo con le gare serie (nazionali) non ci sarà molto da ridere e nessuno aspetta il mio arrivo, ma io ci sarò. Voi???