RandoEtrusco 2016: i randonneur più tosti ce l'hanno fatta

I più randagi ce l'hanno fatta! Malgrado il tempo sia andato peggiorando via via nel corso della giornata, alla fine la soddisfazione di avere portato a termine una prova tanto impegnativa deve essere stata grande. Anche perché, portata a casa una rando del genere, a questo punto non spaventa più nulla.

La galleria di immagini in basso rende bene l'idea...

La RandoEtrusco del 2016 si conclude dunque con oltre un centinaio di atleti al via, suddivisi nei vari percorsi previsti, con 57 randonneur partiti per il brevetto internazionale di 200 Km e gli altri suddivisi tra il brevetto Ari di 100 Km e la ciclopedalata da 35.

Alla fine, gli omologati sul brevetto ACP saranno 41. Sui 100 Km sono stati 47 e una manciata ha fatto, malgrado il tempo, la cicloescursione di 35 Km.

Tra questi, alcuni più fortunati, senza avere preso praticamente una goccia d'acqua, altri un po' meno, avendo percorso quasi settanta kilometri (alcuni anche di più) passando per condizioni molto avverse. Fortuna che la doccia calda, alla fine, e la messa a disposizione di un locale riscaldato, hanno rimesso subito le cose a posto (almeno speriamo).

Come si dice dalle nostre parti: "Ogni uscita in bicicletta ha una storia a sé: indimenticabile"

Voglio fare i complimenti innanzi tutto a loro, a tutti loro, che si sono cimentati nel nuovo percorso della RandoEtrusco (ci dicono molto affascinante anche malgrado il tempo certamente non "solare"). Per intenderci, lo scorso anno, nello stesso identico periodo, i randonneur all'Etrusco hanno pedalato con 35° e sole pieno. Quest'anno le cose si sono rovesciate, ma ciò non ha impedito di godere della manifestazione.

E voglio fare personalmente i complimenti anche alle persone che hanno organizzato il tutto, elastiche al punto giusto tanto da mettere in campo alcuni cambiamenti organizzativi dell'ultimissima ora, come ad esempio la presenza di stufe per riscaldarsi e la decisione - a quanto pare graditissima - di cambiare in corsa parte del menù previsto per il pasta party, prevedendo la cucina istantanea di una zuppa di fagioli caldi, oltre al resto...

Ultima cosa, una preghiera a tutti quanti si iscrivono e si iscriveranno alle altre manifestazioni: per cortesia lasciate sempre il numero di telefono segnato all'interno del modulo dello scarico di responsabilità. Quel telefono non ci serve per "contattarvi e vendervi le pentole"... ma per chiamarvi nel caso non riuscissimo a registrarvi ai vari controlli. D'accordo che una rando si affronta in autonomia ma, insomma, gli organizzatori, essendo ciclisti in prima persona, se non vi vedono arrivare si preoccupano, o no? E allora: se decidete di cambiare strada, tornare indietro, o addirittura tornare all'automobile e andarvene a casa... non sarebbe meglio avvertire chi vi sta aspettando all'arrivo e/o lasciare un numero di telefono per essere contattati?

Ad ogni modo, tutto è filato liscio. E a questo punto non resta che un arrivederci al prossimo anno o, se siete proprio avventurosi, ci vediamo ancora prima, alla Randonnée del Boschi e degli Antichi Borghi in Mtb, il 12 Giugno (da 100 Km in fuoristrada, tra orienteering ed escursione), e alla RandoCimini (brevetti da 200 e 300 Km) il 25 settembre.

A presto!