RandoSabina 2016: onore ai randonneeur "veramente tosti" che ci hanno scommesso sopra (e che ci hanno azzeccato...)

La RandoSabina 2016 va in archivio con tanta soddisfazione da parte degli organizzatori e degli appassionati che hanno partecipato nonostante il meteo certamente poco favorevole.

Le previsioni sin troppo allarmistiche (come molto spesso, purtroppo, accade di recente) hanno scoraggiato molti ciclisti, ma tutti quelli che hanno agganciato il pedale per godere dei paesaggi incontaminati (e anche molto suggestivi con le nuvole basse) della Sabina non si sono pentiti della scelta e sono giunti al termine del percorso con il sorriso sulle labbra.

Dei 95 iscritti, si sono presentati alla partenza in 60 e in 35 sono effettivamente partiti per pedalare sul percorso, lungo il quale hanno trovato pioggia a tratti, ma molta di meno di quella prevista.

L'organizzazione si è prodigata per fornire la migliore assistenza e il dovuto "conforto" ai "temerari" di giornata, offrendo a tutti, oltre ad alcuni utili gadgets e carboidrati monodose (penne e portachiavi Nikon, miele e marmellatine fatte in casa), la colazione al bar alla partenza, proseguendo con un piccolo ristoro (con bevande, crostate artigianali e frutta) al primo controllo, un completo ristoro a metà percorso (con pasta cotta al momento, pizza di tre tipi, ancora crostate artigianali, frutta, acqua, vino rosso, coca-cola e... le fave del primo maggio) che veniva replicato al termine del percorso lungo, quando anche gli ulltimi arrivati, alle 20.00, hanno avuto il piacere di trovare ancora un piatto di pasta calda (oltre a tutto il resto sopra descritto) quale giusta ricompensa per la fatica affrontata.

La partecipazione alla randonnée è stata simpaticamente "variegata", presentando sia ciclisti alla loro prima esperienza, sia personaggi di spicco dell'ambiente rando, come Andrea Perugini e Rolando Cipollone (freschi reduci dalla Roma-Atene in bici), la paraolimpionica non vedente Cinzia Coluzzi (in tandem proprio con Rolando Cipollone), l'ultracycler di fama mondiale Alessandro Colò e Domenico Aurisicchio, un ragazzino di 66 anni che con dolcezza, umiltà ed educazione porta sulle spalle (e nelle gambe) un curriculum di randonnée estreme da fare impallidire molti ciclisti più giovani.

Un ringraziamento speciale va a Maria Rita Munzi che ha coordinato le "forze" della Pro-loco di Roccasinibalda per la gestione del mega-ristoro in piazza e la conduzione della cucina, e a Maura Santarelli, che ha messo a disposizione dell'Audax Roma la propria competenza per la preparazione della manifestazione, sin dalle settimane precedenti, e per la gestione dei brevetti durante tutta la (lunghissima) giornata dell'evento.

In basso un bel po' di fotografie... e altre seguiranno.

Grazie a tutti, ci vediamo all'edizione 2017!

E soprattutto, ci vediamo Domenica 15 maggio ad Anguillara per la RandoEtrusco!