Audax Team 2018 (e bilancio 2017), la Storia prosegue!

E allora eccolo il bilancio trasparente dell’attività, e dell’esperimento, dell’Audax Team 2017. Ci serve per prendere la ricorsa e rilanciare il tutto per il 2018 (commettendo meno errori, promesso).

Occorre una premessa, e occorre spiegare (dunque chi non è interessato alla cosa può tranquillamente cessare la lettura). Un Team come il nostro è composto dalle persone che ne fanno parte. Gli atleti che vi partecipano sono la sostanza stessa del Team.

L’attitudine e le qualità delle persone sono dunque le caratteristiche che fanno la differenza. Come in una squadra professionistica non sono solo le doti atletiche a rappresentare la “forza” di una squadra, ma anche lo spirito di gruppo, ancora di più per quanto riguarda una esperienza amatoriale come la nostra sono, e devono essere, le qualità extrasportive a funzionare da collante. E a dover essere premiate.

Lo avevamo detto - e chiaramente - all’inizio dell’esperienza: ci avrebbe fatto piacere ottenere risultati “sportivi”, ma ancora di più, riguardo a tutto l’esperimento relativo a questo Team tanto differente dagli altri del circuito amatoriale, per noi occorreva essere disponibili a fare alcune cose, a comportarsi in un certo modo, per ottenere dei “risultati” ben precisi. Risultati che avrebbero garantito la buona riuscita di questo esperimento e permesso il suo proseguimento per gli anni successivi.

I patti erano chiari ed erano stati messi nero su bianco. Benefici a ognuno che avesse accettato in cambio di alcune attività ben precise.

E poi c’è stata la scelta delle persone. Appunto. Operata in larga parte basandosi sull’amicizia pregressa e sulla naturale fiducia discendente da essa.

Le cose non sono andate bene per tutti. E io, che sono, per così dire, il team manager di questa esperienza, ne sono il primo responsabile. In primo luogo per la scelta sbagliata di alcune persone.

È sgradevole entrare nei particolari (e non è neanche utile farlo, perché non porta nulla alla comprensione del tutto che è invece il motivo principale di questo chiarimento) ma, a titolo generale, diciamo che:

  • c’è chi si è impegnato moltissimo su tutti i fronti
  • c’è chi si è impegnato molto su alcuni fronti e meno su altri
  • c’è chi ha fatto il minimo indispensabile, come fosse solo un atto dovuto
  • c’è chi si è sfilato subito
  • e c’è chi invece ha preso tutto ciò che c’era da prendere e ha dato pochissimo - o nulla - in cambio (non a me, sia chiaro, ma a tutti gli altri, nel complesso)
  • c’è addirittura chi ha remato contro

Insomma, come in ogni società e in ogni aspetto della vita, c’è chi si è posto sempre come possibile “soluzione” e chi invece “ha fatto parte del problema”.

L’errore è stato il mio, ribadisco, di valutazione iniziale. Me ne assumo tutte le responsabilità. E non sarà commesso in futuro.

Di buono per fortuna c’è stato tutto il resto. Che è molto. Moltissimo. Tutte le fotografie del nostro gruppo e dell’attività che ha fatto nel corso dell’intero 2017 (pubblicate sul nostro sito) sono lì a dimostrarlo. Così come lo dimostra la crescita, in termini di “brand”, del nostro Team all’interno di tanti altri gruppi sportivi. Come dire: obiettivo raggiunto!

Le cose che sono andate bene, e alcune benissimo, sono le seguenti:

  • Tutta l’attività sportiva che abbiamo fatto
  • Tutte le nuove amicizie strette sulla strada
  • Tutte le manifestazioni che abbiamo organizzato e che hanno funzionato alla perfezione
  • Tutti i conti a posto, per chi si è impegnato, tanto da meritarsi il “rinnovo”
  • Tutto il lavoro di comunicazione portato avanti con la giusta efficacia che permette ancora, a questo Club che ha una storia ultra quarantennale, di essere una delle realtà storiche più importanti almeno della nostra regione, se non oltre.

Lo confermano poi, tra le altre cose, anche le aziende che si sono avvicinate a noi, ci hanno concesso fiducia, e hanno stretto rapporti di collaborazione per la prossima stagione (notizie in merito a breve: ci sono tante novità).

C’è dunque, lo ribadisco perché è una certezza, la volontà e la possibilità di proseguire con questo esperimento del Team, il quale non può che migliorare, evitando errori del passato, e “salendo sulle spalle” di quanto già di buono fatto negli anni precedenti. 

Forti di oltre 100 iscritti alla nostra ASD, vi presento dunque anche il Team.

Gli “atleti” confermati per la stagione 2018 sono:

  • Marco Corleto
  • Fabrizio Lautizi
  • Emiliano Lo Monaco
  • Massimiliano Bigini
  • Marco Stefano Marzano
  • Paola Petrini
  • Anna Critelli

Oltre ai crossisti:

  • Sebastiano Ragonesi
  • Andrea Middei
  • Marco De Angelis
  • Tony Mazzotta

A questi si aggiungono due “nuovi acquisti” dei quali sono personalmente orgoglioso. Elisa Cirombella e Gian Claudio Chiurulli, che vi presenterò nei prossimi giorni.

Ci sono delle altre novità, evidentemente. Le sveleremo passo passo. Intanto ci alleniamo eh: a breve il “calendario uscite invernali”…

vlm

 

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